La prima testimonianza del nome Brunello risale al 1842 quando un canonico montalcinese esaltò le doti di questo vitigno,
è un tipo di sangiovese tipico di queste zone, ha gli acini di un colore particolarmente scuro.
La storia e insieme il mito del Brunello di Montalcino hanno inizio quando il figlio di Caterina Santi e di Jacopo Biondi, Ferruccio, decide di riprendere gli studi e le ricerche del nonno materno Clemente nella fattoria avita del Greppo.
Lavora e vinifica esclusivamente uve Sangiovese derivate da un'accurata selezione.
Riesce così a creare, attorno al 1870, un vino di potenza e delicatezza, destinato a divenire, una delle perle dell'enologia italiana e mondiale.
La scoperta del nuovo vino ha sconvolto prima gli abitanti di Montalcino e in seguito l'Italia intera, ancora ben lontana dal poter tenere testa a realtà enologiche
che già allora avevano nella qualità, e non nella quantità, il loro punto di forza.
Fu una rivoluzione, l'inizio di una nuova era per il vino italiano: una ricerca rigorosa e una lunga sperimentazione sull'italianissimo vitigno autoctono " Sangiovese".
Il successo commerciale non fu immediato, complice il prezzo da subito elevato del vino, dovuto alle grandissime cure in vigna e in cantina e soprattutto l'enorme difficoltà
economica dell'Italia di quei tempi e di tutto il primo Novecento.
Il grande successo del Brunello fu immediato tra gli intenditori di tutto il mondo ma non bastò per un'espansione dei vigneti e una crescita numerica dei produttori.
A questo si aggiunse, intorno al 1930, invasione della fillossera ( malattia della vite importata dall'America ), che distrusse gran parte del patrimonio viticolo montalcinese.
Passati questi momenti bui la ripresa fu inarrestabile: negli anni '50 avviene la nascita della seconda etichetta di Brunello, poi la DOC nel 1966, infine la DOCG (la prima di un vino italiano) nel 1980,
hanno fatto da traino alla grande ascesa di questo vino, oggi prodotto su circa mille ettari ed un centinaio di produttori.
Ora andiamo a vedere quali sono stati, secondo l'autorevole associazione italiana sommelier, i migliori "Brunelli" del 1995.
LISINI - S. Angelo in Colle - 53020 Montalcino (SI)
Tel. 0577 844040 - Fax 0577 844219
Gradazione alcolica: 13,5% - Un fuoriclasse dell'annata: grande eleganza, tipicità, concentrazione. Colore molto accattivante, olfatto già ampio che spazia dal fruttato al floreale allo speziato,
con perfetto equilibrio tra riconoscimenti "dolci" e austeri. In bocca è piacevolmente sostenuto da un'ottima vena di freschezza, ben metabolizzata in un corpo dal grande estratto.
Il finale è molto persistente, di pieno richiamo delle note olfattive.
VALUTAZIONE 93/100
|
ANTINORI - Pian Delle Vigne - Piazza Antinori, 3 50123 Firenze
Tel. 055 23595 Fax 055 2395884
Gradazione alcolica: 13,5% - Brunello dall'elevato profilo organolettico: colore concentrato, olfatto elegantissimo, ancora da ampliare ma già accattivante nei toni fruttati e speziati;
gusto equilibrato, tannini di fattura magistrale, finale molto persistente, estratto dalle potenzialità evolutive sicuramente tutte da scoprire.
VALUTAZIONE 92/100
|
LA PODERINA - Loc. La Poderina - 53020 Casteìnuovo Abate (51)
Tel. e Fax 0577 835737
Gradazione alcolica: 13,5% - Una notevole espressione di come sia possibile accomunare tipicità a piacevolezza: il vino è ricco all'olfatto, con sensazioni fruttate ben fuse a note speziate,
il tutto su un fondo di tabacco dolce; al gusto è grasso, morbido, già equilibrato. Spiccano tannini di notevole fattura; finale lungo, di piena rispondenza gustololfattiva.
Si aprirà certamente a nuove e più ampie sensazioni.
VALUTAZIONE 92/100
|
AGOSTINA PIERI - Loc. Piancornello - 53020 Montalcino
Tel. 0577 375785 - Fax 0577 375785
Gradazione alcolica: 13,5% - Un grande Brunello che accomuna tipicità, innovazione, piacevolezza di beva. Naso ampio ed elegante, che spazia da note fruttate a un profondo cacao; bocca avvolgente,
equilibrata, con ottimo sostegno di acidità fissa ben fuso in un estratto complesso che offre, nel finale, molto lungo, un pieno ritorno dei sentori olfattivi.
VALUTAZIONE 91/100
|
CIACCI PICCOLOMINI D'ARAGONA -Vigna di Pianrosso
53020 Castelnuovo Abate Montalcino (SI)
Tel. 0577 835616 - Fax 0577 835785
Gradazione alcolica: 13,5% - Brunello che accomuna austerità a eleganza, concentrato nel colore, complesso nei profumi, con speziato e fruttato che si complementano, morbido e avvolgente al gusto.
Il finale è di notevole finezza, con piena rispondenza gusto/olfattiva.
VALUTAZIONE 91/100
|
SESTI - Castello di Argiano 53020 S. Angelo In Colle (SI)
Tel. e Fax 0577 844113
Gradazione alcolica: 13,5% - L'intera impostazione di questo ottimo Brunello, connubio fra tipicità e innovazione, è giocata sulla struttura: concentrato il colore, intensi
e "scuri" i profumi, massa tannica imponente ma di notevolissima qualità di estrazioni, uno splendido finale di pieno richiamo gusto-olfattivo. Migliorerà sicuramente aprendosi a emozionanti sensazioni.
VALUTAZIONE 91/100
|
BARICCI - Az. Agr. Colombaio di Montosoli 53024 Montalcino (51)
Tel. e Fax 0577 848109
Gradazione alcolica: 13,5% - Vino dal colore rosso rubino scarico, con un impianto olfattivo molto elegante: note animali, minerali, fruttate e speziate si succedono in un insieme quasi etereo.
In bocca è molto elegante, avvolgente, di piena rispondenza gusto-olfattiva.
VALUTAZIONE 90/100
|
Scheda con le caratteristiche del Brunello di Montalcino.
Clicca qui se invece vuoi vedere Montalcino
|